Agroecologia in movimento
Proposte delle organizzazioni sociali per sistemi alimentari sostenibili in Argentina e in Italia
Proposte delle organizzazioni sociali per sistemi alimentari sostenibili in Argentina e in Italia
Il progetto “Proposte dei movimenti sociali agroecologici per sistemi alimentari sostenibili” studia, da un approccio decoloniale, di genere e geografico, le innovazioni costruite collettivamente in Argentina e in Italia per affrontare la crisi dei sistemi alimentari nel contesto della loro globalizzazione, dell’egemonia del regime alimentare neoliberista-corporativo e del consolidamento dell’agroindustria come modello di produzione del cibo.
Di fronte alle conseguenze ambientali, sociali, economiche, politiche e culturali di questi processi, le organizzazioni sociali propongono pratiche concrete per sovvertirli. Attraverso azioni che vanno dalle proteste nello spazio pubblico alla costruzione di forme di produzione alternative all’agroindustria, questi attori collettivi, mediante l’agroecologia, cercano di ristabilire l’armonia tra natura e persone, riconoscere il valore di chi produce il nostro cibo, promuovere la sovranità alimentare e lottare per l’accesso alla terra.
In particolare, il progetto mette a confronto le realtà argentina e italiana, considerando come casi di studio diverse organizzazioni orientate all’agroecologia, come: Unión de Trabajadores de la Tierra, Movimiento de Trabajadores Excluidos - Rama Rural, Movimiento Nacional Campesino Indígena Somos Tierra (Argentina), e Slow Food, ARI, Genuino Clandestino, Rete Semi-Rurali e Crocevia (Italia).
Il progetto è finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando TRAPEZIO: Paving the way to research excellence and talent attraction, dedicato a ricercatrici e ricercatori insigniti del Seal of Excellence delle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) nel 2023. La ricerca sarà sviluppata nei prossimi due anni presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, sotto la supervisione del professor Egidio Dansero.